THARROS
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Accesso - Da Oristano prendere la strada per Torre Grande e proseguire per S.Giovanni di Sinis. Arrivati alla chiesa di S.Giovanni, continuare seguendo le indicazioni per l'area archeologica, il cui ingresso si trova a circa 1 km di distanza. Descrizione - La città di Tharros sorge nell'estrema propaggine della penisola del Sinis, che termina a sud con il promontorio di Capo S.Marco. L'area conserva numerose testimonianze del periodo nuragico, tra cui due nuraghi e il villaggio sulla collina di Muru Mannu, ma la fondazione della città è avvenuta ad opera dei fenici, attorno alla fine dell'VIII secolo a.C. Dell'epoca fenicia non resta praticamente nulla nei ruderi del centro urbano, le più antiche testimonianze provengono infatti dalle due necropoli ad incinerazione risalenti alla metà circa del VII sec.a.C. e dal più antico strato di frequentazione del Santuario Tofet. Le due necropoli sorgevano una nei pressi del promontorio di Capo S.Marco, l'altra vicino all'attuale spiaggia di S.Giovanni; la loro distanza, trattandosi di due necropoli in uso contemporaneamente, ha fatto pensare all'originaria presenza di due distinti insediamenti che si sarebbero in seguito fusi, come testimonierebbe anche la forma plurale dello stesso toponimo Tharros.
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