VILLAGGIO NURAGICO ABINI (TETI)

 

NOTIZIE TRATTE DAL SITO WWW.ILPORTALESARDO.IT

 

Accesso - Da Teti uscire dal paese attraversando la via Abini. Percorrere circa 10 km, sino a trovare una deviazione sulla sinistra, con un cartello che indica il sito archeologico di Abini. Presa questa deviazione, percorrere circa 2 Km, fino ad arrivare ad uno spiazzo, davanti al cancello dell'Azienda agrituristica Abini. Qui si parcheggia, e si prosegue a piedi su un sentiero, dopo aver oltrepassato un piccolo cancello di legno sulla sinistra.

 

Descrizione - Il villaggio di Abini è uno dei cosiddetti villaggi-santuari, un luogo sacro dove verosimilmente si incontravano gli abitanti di diversi villaggi del circondario in occasione di festività religiose comuni. L'importanza del sito dal punto di vista religioso è testimoniata dal ritrovamento di numerosissimi bronzetti votivi tardo-nuragici, databili a partire dal IX-VIII secolo, oggi in gran parte conservati al Museo di Cagliari. Il villaggio è formato da numerose capanne circolari, oggi in parte interrate e nascoste dalla vegetazione. Di notevole interesse è la grande capanna delle riunioni, ben conservata in elevato (i muri hanno un'altezza di circa 2 m), dotata di panche addossate ai muri e di altre infrastrutture. All'interno si può anche osservate la presenza di numerosi conci lavorati, come quelli cosiddetti "a T" e quelli dotati di coppelle circolari, probabilmente utilizzati per la deposizione delle offerte votive.