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L’Archeologia invade l’ospedale “S. Francesco” e diventa motivo di attrazione e di cultura, luogo straordinariamente efficace per celebrare la XII settimana della cultura promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali.
L’intuizione, fortemente innovativa, è venuta ai soci dell’Associazione Archeoarci di Nuoro e alla Prof.ssa Angela Lai dell’Istituto “Francesco Ciusa” Sezione Arte che ha coinvolto gli studenti ed i colleghi Docenti.
“La settimana della cultura giunta alla sua dodicesima edizione, secondo i responsabili del ministero, apre ancora una volta a tutti gli italiani e ai turisti stranieri le porte dei musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno, riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia di cultura che non conosce crisi.”
La città risponde con la proposta concreta dell’Archeoarci che rende protagonisti ottanta studenti dell’Istituto d’Arte.
I ragazzi, guidati dai docenti, espongono nella sala ingresso dell’Ospedale San Francesco, i manufatti archeologici che riproducono strutture edili, oggetti di vita e di uso comune, elementi della cultura della Sardegna più antica.
La mostra verrà inaugurata il 19 mattina, con la presenza della dott.ssa M. A. Fadda direttore archeologa della soprintendenza ai beni archeologici e dal Commissario della ASL dott. Antonio Succu. Proprio dalla ASL è arrivato l’incoraggiamento e la disponibilità ad un evento che già si annuncia straordinario, per il tema e per il luogo espositivo, che sarà capace di attrarre l’attenzione e la curiosità culturale di migliaia di cittadini che per le ragioni più disparate visitano l’ospedale nuorese.
La mostra resterà aperta sino al 24 aprile e potrà essere visitate dalle 9 alle 20.
Gli studenti dell’istituto Ciusa, nel loro percorso di riscoperta archeologica, guidati dalla Sovrintendenza e dai soci dell’Archeoarci, visiteranno il museo archeologico nazionale di Nuoro ed entreranno in diretto contatto con le tombe di gigante di Madau, con le strutture di culto e con l’acquedotto nuragico di Gremanu di Fonni.
Tina Santoni
Presidente Associazione Culturale Archeo Arci
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